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STATUTO
ASSOCIAZIONE ONLUS
“HRD - ONG RESILIENZA ITALIA”

ART. 1

Denominazione e sede

1. E’ costituita, nel rispetto del Codice Civile, l’associazione denominata: “HRD - ONG RESILIENZA ITALIA”. La variazione di sede legale non comporta modifica, ma l’obbligo di darne comunicazione agli uffici competenti.

2. L'associazione utilizzerà, nella denominazione e in qualsivoglia segno distintivo o comunicazione rivolta al pubblico, la locuzione "organizzazione non lucrativa di utilità sociale" o l'acronimo "ONLUS" oppure “no profit”, solo qualora l’associazione ottenga l’iscrizione in apposita anagrafe delle ONLUS.

3. Il logo distintivo della Onlus è l'acronimo "RI" in verde sfumato, con intagliata una foglia per ciascuna lettera e con la scritta 'Resilienza Italia' in alternato e in verde, composta con il font Arial Bold Italic. Detto logo è coperto da copyright mondiale e se ne possono fregiare i Membri del Direttivo. Resilienza è la capacità di un individuo di affrontare e superare un evento traumatico o un periodo di difficoltà.

ART. 2

Finalità

1. L’Associazione è apolitica, apartitica e indipendente: non ha scopo di lucro, non si appoggia ad alcun partito politico e rifugge da qualsiasi propaganda materiale e spirituale che abbia rapporti con qualsiasi idea politica e/o religiosa. Ha finalità di solidarietà sociale e solidale. E’ un’associazione non riconosciuta di individui liberi, studiosi, ricercatori e sperimentatori, di persone fisiche, giuridiche ed Enti e persegue le finalità di cui al punto 3. Le finalità seguenti non potranno mai derogare da quelle che sono insite negli scopi statutari della HRD - ONG

2. I proventi delle attività non possono, in nessun caso, essere divisi tra gli associati.

3. Le finalità che la ONLUS si propone sono le seguenti:

a) La tutela e la difesa del benessere degli individui e il sostegno degli esseri umani in difficoltà;

b) La protezione della dignità e del valore di tutti i membri della Famiglia Umana e dei loro Diritti, uguali ed inalienabili, della Libertà, della Giustizia e della Pace nel Mondo, al fine di promuovere il progresso sociale, mediante la tutela dei Diritti fondamentali, con l’obiettivo di un progressivo miglioramento del tenore di vita, in un tessuto sociale ricostituito, libero e prospero;

c) La divulgazione e la didattica, finalizzate all’esercizio ed all’applicazione nel concreto dello strumento dello Scambio (baratto), così come di altre forme libere di permuta, in virtù di contropartita alle attività prestate con carattere volontario, libero e gratuito, tra Individui ed Enti;

d) La protezione della Terra, come patrimonio culturale e naturale, fondamento dell’evoluzione della vita sociale ed economica dei Popoli, disponenti del Territorio natìo;

e) Il proposito di destinare gli introiti derivanti da donazioni, lasciti e tesseramenti, nonché da eventuali fondi ottenuti, finalizzandoli esclusivamente alla realizzazione delle attività istituzionali e dei progetti attuativi, direttamente individuati dalla stessa ONLUS;

f) La difesa e la protezione di qualsiasi bene patrimoniale, strumentale, culturale e naturale, in qualità di requisiti di primaria necessità, ai fini del sostentamento più che decoroso di una comunità o di un singolo individuo, di una famiglia o di una qualsiasi attività produttiva, esercitata in conformità ai principi sociali e al rispetto dei Diritti Umani in tutte le loro forme.

g) La definizione, valutazione e realizzazione dei progetti di cooperazione e delle attività correlate ad essi, aventi lo scopo di favorire l’integrazione sociale e culturale, l’attenta cura e la salvaguardia, nonché il pieno rispetto delle tradizioni e dei costumi tipici dei Popoli dei vari Paesi, all’insegna del mutuo scambio culturale, mediante scambi, gemellaggi, organizzazione di convegni e corsi di formazione per gli studenti.

h) Promuovere attività di studio e di formazione, finalizzate all’ingresso nel mondo del lavoro nei vari paesi di appartenenza, improntate sui principi di una condotta di vita eco-sostenibile, solidale e rispettosa dell’ambiente.

i) Indirizzare e promuovere tra gli individui e nelle famiglie uno stile ed un’igiene di vita armonico ed esente da inquinamenti e sostanze dannose alla salute, per il raggiungimento di una buona condizione di salute generale.

j) Difendere il diritto di libertà e di scelta di cura, nel rispetto delle proprie opinioni, conoscenza ed esperienze. Recuperare e valorizzare tecniche e terapie mediche alternative e tradizionali.

k) Promuovere ed istituire strutture organizzative per diffondere l’istruzione libera ed etica, mediante la costituzione sul territorio di scuole idonee, di ogni ordine e grado, guidate da linee didattiche e progetti scolastici, che mirino alla libertà di espressione, di formazione multiculturale, sempre nel rispetto delle tradizioni del paese ospitante. Prediligere le esperienze ludiche, manuali e ricreative, per ottenere uno sviluppo psico attitudinale attraverso un approccio gradito al bambino e all’adolescente mai esclusivamente dogmatico ed impositivo perché rispettoso delle individualità della Persona Umana Naturale. Valorizzare i talenti dei singoli individui giovani in formazione, incoraggiandoli alla ricerca di forme di espressione a loro congeniali, sottese all’utilizzo dei concetti di lavoro in squadra all’insegna della solidarietà e della collaborazione, cellule fondanti una futura società ispirata ai principi di reciprocità e che aborre la competitività fine a sé stessa.

l) Incentivare le attività produttive ed economiche, impegnandosi a sgravarle da balzelli e tasse onerosissime ed insostenibili, finanche illegittime e non dovute, che di fatto impediscono il reinvestimento dei redditi da impresa e da lavoro autonomo, per l’implementazione della qualità e della diffusione del prodotto, indebolendo fino a compromettere il tessuto dell’economia reale legata al territorio e costringendo l’individuo a rinunciare ad una vita dignitosa, fino a privarsi dei beni essenziali al suo sostentamento, arrivando a gesti estremi quali la decisione di togliersi la vita.

ART. 3

Soci

1. Sono ammesse all’Associazione tutte le persone fisiche e/o giuridiche e tutti gli Enti che ne fanno richiesta, dichiarando di condividerne gli scopi e gli intenti ed accettando il presente statuto e regolamento interno.

2. L’organo competente a deliberare in merito alle domande di ammissione è il Consiglio Direttivo. L’eventuale diniego va motivato per iscritto. Il richiedente dovrà specificare le proprie generalità nella domanda di ammissione, accettando di corrispondere l’importo previsto per il tesseramento.

3. Esistono 5 tipologie di soci:

Fondatori: coloro che hanno promosso la fondazione dell’Associazione e/o partecipato alla prima assemblea ordinaria.

Ordinari: coloro che corrispondono l’importo del tesseramento annuale comprensivo del servizio.

Volontari: coloro che offrono un servizio totalmente gratuito, a supporto delle iniziative dell’associazione.

Sostenitori: coloro che offrono donazione spontanea a sostegno della causa dell’associazione.

Onorari: coloro che mettono a disposizione le loro qualità individuali e/o professionali, arricchendo il patrimonio culturale, etico e morale delle iniziative dell’Associazione.

I Soci dovranno indirizzare domanda al Presidente, il quale delibera in merito al suo accoglimento e conduce poi la decisione a ratifica del Direttivo, ovvero la invia direttamente ad esso. La quota associativa viene versata al momento dell’iscrizione ed ha validità annua e rinnovabile. La quota sociale è individuale e intrasmissibile.

L’adesione all’Associazione comporta:

a) Piena accettazione dello statuto sociale, delle sue finalità e degli eventuali regolamenti

b) L’obbligo del pagamento delle quote associative e delle tariffe aggiuntive per le varie attività e servizi offerti.

c) L’obbligo di mantenere rapporti di correttezza e di rispetto con gli altri soci e con gli organi dell’Associazione.

La perdita della qualità di socio può avvenire:

A) Per dimissioni.

B) Per morte.

C) Per espulsione, su delibera del Direttivo, fermo restante il recupero previo delle quote associative arretrate, nei seguenti casi:

1) Grave inadempimento amministrativo.

2) Inottemperanza delle disposizioni statutarie e dei regolamenti, emanati dagli organi dell’Associazione.

3) Comportamento scorretto.

4) Quando, in qualunque modo, il socio abbia arrecato danni morali o materiali all’Associazione.

Il socio può recedere dall’iscrizione all’Associazione, dandone comunicazione scritta al Direttivo, senza che questo gli dia diritto ad alcuna riduzione della quota annuale dovuta o al rimborso di quanto versato. Le espulsioni saranno decise dal Direttivo, senza obbligo di preavviso e con effetto immediato, motivandone le ragioni per iscritto. La morosità nel pagamento delle quote, anche in assenza di provvedimento di espulsione, comporta la sospensione dei diritti associativi e dei servizi erogati.

L’Associazione prevede una disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative, volte a garantire l'effettività del rapporto medesimo, prevedendo per gli associati o partecipanti maggiori d'età il diritto al voto, per la proposta di modifiche dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell'Associazione.

ART. 4

Diritti e doveri dei soci

1. I Soci maggiori d’età hanno il diritto di voto per la proposta di modifiche dello statuto e per la nomina degli organi direttivi dell’associazione.

2. I Soci hanno diritto ad essere informati sulle attività dell’Associazione e ad essere rimborsati per le spese da essi effettivamente sostenute, nello svolgimento dell’attività prestata previa autorizzazione del Direttivo.

3. I Soci sono tenuti a versare la quota di tesseramento, come elencato nelle tipologie di cui al punto 3 art. 3 e hanno l’obbligo di rispettare il presente statuto e il regolamento interno.

4. I Soci svolgeranno la propria attività nell’Associazione, prevalentemente a titolo personale, volontario e gratuito, senza fini di lucro, anche in forma indiretta, in ragione delle disponibilità personali e degli impegni presi.

ART. 5

Organi sociali

1. Gli organi dell’Associazione sono:

- Il Presidente;

- Il Direttivo;

- L’Assemblea dei Soci.

2. I Soci Fondatori assumono le cariche a titolo gratuito e vengono compensate periodicamente con emolumenti variabili e proporzionali, al netto delle spese sostenute, siano esse a piè di lista o a forfait.

ART. 6

Assemblea dei Soci

1. L’Assemblea dei Soci è l’organo sovrano dell’Associazione ed è composta da tutti i Soci.

2. È convocata a scadenza triennale dal Presidente dell’Associazione o da chi ne fa le veci, mediante avviso scritto (per posta o per email), da inviare almeno 15 giorni prima della data fissata per l’adunanza, con tutte le indicazioni necessarie e l’ordine del giorno previsto;

3. L’Assemblea dei Soci può essere ordinaria o straordinaria. È straordinaria quella convocata per la modifica dello Statuto e lo scioglimento dell’Associazione. È ordinaria in tutti gli altri casi.

ART. 7

Validità dell’Assemblea dei Soci

1. L’Assemblea dei Soci ordinaria è regolarmente costituita, in prima convocazione, se è presente la maggioranza degli iscritti, aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti.

2. Le deliberazioni dell'Assemblea dei Soci sono prese a maggioranza dei voti e con la presenza di almeno la metà degli associati. In seconda convocazione la deliberazione è valida, qualunque sia il numero degli intervenuti.

3. Per modificare lo Statuto, occorre la presenza di almeno tre quarti degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

4. Per deliberare lo scioglimento dell'Associazione e la devoluzione del patrimonio, occorre il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.

ART. 8

Verbalizzazione

1. Le discussioni e le deliberazioni dell’Assemblea dei Soci sono riassunte in un verbale redatto dal Segretario, oppure da un componente dell’Assemblea appositamente nominato e poi sottoposto alla firma del Presidente.

2. Ogni socio ha diritto di consultare il verbale e di ottenerne copia.

ART. 9

Il Direttivo

1. Il Direttivo è composto dai Soci Fondatori o Costituenti.

2. Il Direttivo è validamente costituito con la presenza di tutti i componenti, salvo delega.

3. Il Direttivo compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione, decide l’accoglimento di domande di nuove adesioni e di esclusione dei Soci, la destinazione di eventuali fondi necessari alle finalità dell’Associazione, l’impiego delle donazioni, in base alle priorità, per il mantenimento e lo sviluppo della stessa Associazione e dei suoi Membri, e di quant’altro espressamente demandato all’Assemblea dei Soci; il Direttivo redige e presenta all’Assemblea dei Soci il rapporto triennale sulle attività dell’Associazione, il rendiconto consuntivo e preventivo.

4. Il Direttivo determina le linee generali e programmatiche delle attività dell’Associazione.

5. Il Direttivo rimane in carica a termine.

ART. 10

Il Presidente

1. Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’Associazione, presiede il Direttivo e l’Assemblea dei Soci; convoca l’Assemblea dei Soci e il Direttivo, sia per convocazioni ordinarie che straordinarie.

ART. 11

Risorse economiche

1. Le risorse economiche dell’associazione sono costituite da:

a) tesseramenti

b) contributi, lasciti e donazioni in qualsivoglia forma *

c) erogazioni liberali in natura

d) partecipazione alle spese dell’Associazione

e) ogni altro tipo di entrate ammesse secondo le normative vigenti

* mediante Dichiarazione Sostitutiva di Atto di Notorietà o atto redatto da Pubblico Ufficiale

2. L’Associazione ha l'obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione, per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse. L’Associazione decide liberamente di acquisire, cedere o alienare qualsiasi bene o provento, purchè in rispetto alle finalità statutarie dell’Associazione stessa.

3. E’ stabilito un tetto fissato a €.1000,00 (mille/00) per l’impiego di fondi ai fini istituzionali, senza obbligo di firma congiunta; per importi superiori a €.1000,00 (mille/00) è d’obbligo l’avallo di firma di almeno 3 (tre) Membri del Direttivo.

ART. 12

Rendiconto economico-finanziario

1. Il rendiconto economico-finanziario dell’Associazione è annuale e decorre dal 1 Settembre di ogni anno. Il conto consuntivo contiene tutte le entrate e le spese sostenute relative all’anno trascorso. Il conto preventivo contiene le previsioni di spesa e di entrata per l’esercizio annuale successivo.

2. Il rendiconto economico-finanziario è predisposto dal Direttivo, depositato presso la sede dell’Associazione e trasmesso via email. Può essere consultato da ogni Socio.

3. Il conto consuntivo dev’essere approvato entro il 31 Dicembre dell’anno successivo alla chiusura dell’esercizio sociale.

ART. 13

Scioglimento e devoluzione del patrimonio

L’eventuale scioglimento dell’Associazione sarà deciso soltanto dai Soci Fondatori o Costituenti, in forma liquidatoria e il patrimonio, a seguito di liquidazione, sarà devoluto con finalità di utilità sociale ad altre ONLUS o organizzazioni, aventi i medesimi scopi umanitari.

ART. 14

Disposizioni finali

Per tutto ciò che non è espressamente previsto dal presente Statuto, si applicano le disposizioni previste dall’ordinamento e dalle leggi vigenti in materia.

ART. 15

Rappresentanza Legale e Foro Competente

1. Il Presidente, o in sua assenza il Vice Presidente, ha la Legale Rappresentanza dell’Associazione, presiede il Direttivo e l’Assemblea; convoca l’Assemblea dei Soci e il Direttivo, sia in caso di convocazioni, sia ordinarie che straordinarie.

2. Il Presidente, il Vice Presidente ed i Soci Fondatori o Costituenti hanno la firma e la Legale Rappresentanza dell’Associazione di fronte a qualsiasi autorità giudiziaria e/o amministrativa