Sabato, 13 Giugno 2020 12:25

Le interviste del Borgo

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A partire da oggi, abbiamo deciso di condividere con i nostri lettori una breve intervista ai principali protagonisti del progetto de Il Borgo della Canapa, per aiutarvi ulteriormente a capire questa nuova realtà e la passione con cui tutti noi ci approcciamo al progetto.
Ad aprire le danze, l'intervista all' architetto Daniele Menichini, professionista incaricato per la creazione delle strutture del Borgo.

1) Cosa ne pensa del progetto il Borgo della Canapa?

L’idea di creare un Borgo da dedicare ad un progetto innovativo è sicuramente molto stimolane ed adeguata alla contemporaneità in cui attorno alla coltivazione di un prodotto agricolo si sviluppano aspetti sociali di diversa natura e che vanno oltre la semplice logica del profitto e aprono invece ad una nuova prospettiva in cui attorno ad un prodotto agricolo si sviluppano ricerca, innovazione e tanto altro; è chiaro che l’aspetto economico ha il suo valore, ma l’aspetto sociale e culturale di approccio all’idea sono sicuramente molto interessanti intorno al tema della canapa sempre divisivo dal punto di vista dell’approccio. Il Borgo della Canapa può essere la dimostrazione che si deve andare oltre certi schemi e capire le differenze.

 

2) Perché ha deciso di collaborare con Resilienza Italia?

Perché per noi è importante dedicarsi a nuove modalità di fare progetto ed architettura intorno a tutti quelli che sono i temi dello sviluppo sostenibile e nel raggiungimento dei 17 obiettivi strategici individuati per l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, in cui l’aspetto dello sviluppo sostenibile è multidisciplinare e non riguarda solo il comparto dell’edilizia. L’edilizia ne è una parte insieme alle altre, quindi si tratta di collaborare per stimolare una nuova discussione sui temi della responsabilità che tutti noi abbiamo verso il nostro pianeta.

 

3) Di cosa si occupa la sua società e come si può integrare con il progetto di Resilienza Italia Onlus?

Noi siamo uno studio di progettazione che si occupa di urbanistica e d architettura e quindi il nostro apporto al progetto di Resilienza Italia Onlus è quello dello sviluppo del Borgo della Canapa tenendo conto dei vari aspetti che ruotano attorno al tema del progetto eco-responsabile; l’obiettivo dovrebbe essere quello di concepire un nuovo modello aggregativo che ruota intorno al tema della coltivazione della canapa per renderlo autosufficiente dal punto di vista energetico e dello sfruttamento delle risorse ambientali, affinché il borgo abbia un impatto ambientale zero sul pianeta e che sia non emissivo nel confronti della anidride carbonica; essere un nuovo insediamento che fa bene all’economia, alla cultura, alla società e soprattutto al nostro pianeta.

Letto 235 volte Ultima modifica il Sabato, 13 Giugno 2020 13:24

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